La Fondazione Davide Lajolo è stata costituita
il 9 dicembre 1987 per iniziativa della sig.ra Angela Candiani, vedova
di Davide Lajolo, in memoria dell'uomo amato - politico, giornalista
e scrittore coinvolto nel sociale. Come riportato nello statuto (art.
2), scopo della Fondazione, oltre che "la ricerca di opere e materiali
riguardanti la figura di Davide Lajolo e la pubblicazione di inediti
dello stesso", è "la conservazione, la divulgazione
e l'accrescimento della collezione di opere d'arte" donata dalla
sig.ra Candiani Lajolo. Grazie infatti ai frequenti rapporti personali
con alcuni degli artisti italiani attivi nel periodo che va dal dopoguerra
agli anni '80, legati a Lajolo in virtù dell'attività
da lui svolta come autore di presentazioni di mostre e critico, la signora,
cultrice dell'arte, ha avuto modo di raccogliere nel corso degli anni
una collezione di circa quattrocento opere (tra dipinti, disegni, ceramiche
e sculture) che bene illustra cosa hanno significato per l'arte italiana
i mutamenti sociali e culturali verificatisi nell'epoca compresa tra
la fine dell'autarchia fascista e l'avvento degli anni '80. In seguito
alla morte della sig.ra Angela, avvenuta il giorno 15 marzo del 2001,
la Fondazione, riconosciuta dalla Regione Lombardia con decreto n. 25859,
in data 29 ottobre 2001, è diventata operativa. Essa intende
mettere a disposizione della comunità l'unicum rappresentato
dalla collezione d'arte della sig.ra Candiani Lajolo, e porre a confronto
quanto presente nella collezione stessa con quanto esprimono le nuove
generazioni di artisti. La fondazione
sarà inoltre attenta a cogliere e a promuovere la attuale ricerca
nel campo delle arti visive e della comunicazione, attraverso tutte
le iniziative ritenute idonee a tale scopo.