Fondazione Davide lajolo

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Davide Lajolo

Scrittore, Politico e Giornalista italiano

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LA COLLEZIONE

la missione

lo scopo della Fondazione Davide Lajolo
« Il giorno della partenza venne alla fine della terza classe elementare. A Vinchio c'erano solo le prime tre classi. "Per andare a zappare" si diceva "ne sanno anche troppo".»

La Fondazione Davide Lajolo è stata costituita il 9 dicembre 1987 per iniziativa della signora Angela Candiani, vedova di Davide Lajolo, in memoria dell’uomo amato - politico, giornalista e scrittore coinvolto nel sociale. Come riportato nello statuto (art. 2), scopo della Fondazione, oltre che “la ricerca di opere e materiali riguardanti la figura di Davide Lajolo e la pubblicazione di inediti dello stesso”, è “la conservazione, la divulgazione e l’accrescimento della collezione di opere d’arte” donata dalla signora Candiani Lajolo. Grazie ai frequenti rapporti personali con alcuni artisti italiani attivi nel periodo che va dal dopoguerra agli anni Ottanta, legati a Lajolo in virtù dell’attività da lui svolta come autore di presentazioni di mostre e critico, la signora, cultrice dell’arte, ha avuto modo di raccogliere nel corso degli anni una collezione di circa quattrocento opere (tra dipinti, disegni, ceramiche e sculture). La collezione d’arte è costituita principalmente dalle opere di artisti italiani che, dal dopoguerra e fino agli anni Ottanta, hanno operato seguendo la linea del realismo (Bruno Cassinari, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Giuseppe Migneco, Luciano Minguzzi e altri) e del cosiddetto realismo esistenziale (Floriano Bodini, Giuseppe Bancheri, Giuseppe Guerreschi, Tino Vaglieri) oltre ad opere di artisti di tendenze artistiche diverse.

In seguito alla morte della signora Angela, avvenuta il giorno 15 marzo del 2001, la Fondazione, ottenuto il riconoscimento dalla Regione Lombardia con decreto n. 25859, in data 29 ottobre 2001, intende mettere a disposizione della comunità l’unicum rappresentato dalla collezione d’arte e porlo a confronto con quanto esprimono le nuove generazioni di artisti. La fondazione sarà inoltre attenta a cogliere e a promuovere la attuale ricerca nel campo delle arti visive e della comunicazione, attraverso tutte le iniziative ritenute idonee a tale scopo (esposizioni, conferenze, ecc.)

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