Benvenuto Ospite

Login
 Nickname
 Password
 Ricordami


Non hai ancora un account?
Registrati subito.
Come utente registrato potrai utilizzare tutti i servizi offerti.
Collezione
.: Data Pubblicazione 05-Nov-2004 :: Letture:: 11930 :: Stampa questa pagina:.

 

La collezione d’arte

Si tratta di 355 fra dipinti e disegni, e 35 sculture. Essa è costituita principalmente dai lavori di quegli artisti italiani, attivi dal dopoguerra fino agli anni '80, che si sono formati ed hanno operato nell’ambito del Realismo, del Realismo Esistenziale, di quella che De Michelis ha definito “Arte Contro”: da maestri quali Giuseppe Ajmone, Bruno Cassinari, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Giuseppe Migneco, Ernesto Treccani, Giuseppe Zigaina, la raccolta arriva a comprendere i nomi di Giuseppe Banchieri, Giuseppe Guerreschi, Tino Vaglieri, Floriano Bodini, e poi, tra gli altri, di Giovanni Cappelli,  Agenore Fabbri, Franco Francese. Non mancano tuttavia esponenti di tendenze artistiche diverse da quelle indicate - Ennio Morlotti, Gianni Dova, Emilio Isgrò, Emilio Scanavino – oltre che alcuni rappresentanti dell'arte popolare e contadina - Ligabue, Covili, Ghizzardi, Nerone. La collezione si è formata quasi interamente attraverso la raccolta da parte di Angela Candiani di opere che lei e Davide Lajolo ricevevano in dono dagli artisti, in virtù dei rapporti d’amicizia e di stima che li legavano a molti dei protagonisti della scena artistica italiana dell’epoca.

Un contesto culturale e politico

Il valore di una raccolta così costituitasi, al di là di quello rappresentato da ogni singolo pezzo, risiede soprattutto nel suo insieme, illustrando essa in maniera coerente un periodo culturale ben definito, quello in cui Lajolo stesso si muoveva e di cui era parte integrante. Ex partigiano e deputato del PCI oltre che uomo di lettere, fin dal dopoguerra si era avvicinato alla tendenza realista, impegnata a sostenere con l’arte le lotte che si andavano allora combattendo sul terreno sociale e politico. La sua sensibilità lo ha tuttavia condotto a scavalcare tendenze ed orientamenti.: erano soprattutto i singoli artisti e le loro personalità ad attrarlo, e a portarlo a scrivere nel tempo racconti-ritratto che illustrano le motivazioni tutte umanissime e di volta in volta diverse delle personali ricerche di ciascuno, e che compongono, nel loro insieme, un “ritratto di gruppo” di cui la collezione è l’illustrazione per immagini.

Una storia d’amore privata

La collezione racconta anche una storia d’amore e di vita vissuta. La sua formazione è infatti intimamente connessa al rapporto sentimentale che ha legato Davide ed Angela. Nell’appartamento-museo milanese dove Angela ha abitato in solitudine, orgogliosa di poterlo riempire di opere d’arte fino ad occupare ogni spazio disponibile, ella ha raccolto e conservato ogni pezzo con particolare affetto perché, al di là dell’autentica  passione per l’arte che la univa a Lajolo, ognuno era per lei il ricordo di momenti vissuti insieme alla persona amata, l’incontro con un artista nel suo studio, la nascita di un’amicizia.

Biografie degli artisti catalogati nell'anno 2004

FONDAZIONE DAVIDE LAJOLO  Via Bellezza, 12 - Milano
Tel. 0258302056

PHP Fatal error: Call to a member function Execute() on a non-object in D:\fondazionedavidelajolo.it\fondazionedavidelajolo.it\includes\pnSession.php on line 416